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60° anniversario Cisnal-Ugl, sempre dalla parte dei lavoratoriFesta di chiusura delle celebrazioni - Napoli, 24 marzo ore 16.00 - Mostra d’Oltremare

60 anni di storia sempre al fianco dei lavoratori: l’Ugl li ricorda il 24 marzo a Napoli, alla Mostra d’Oltremare (Auditorium Mediterraneo), dove dalle 16.00 alle 18.00 con una importante manifestazione chiude le celebrazioni per il 60° anniversario della fondazione della Cisnal-Ugl.
Un luogo e una data significativi, perché proprio nella città partenopea, il 24 marzo 1950, è nata la Cisnal dall’iniziativa di uomini come Ugo Clavenzani, Gianni Roberti, Giuseppe Landi, che avevano deciso di rompere il monopolio dell’attività sindacale e di dar vita ad una nuova organizzazione. L’Ugl ha saputo continuare questa tradizione con Renata Polverini, prima donna a capo di un sindacato confederale, che ha portato l’organizzazione ad una significativa crescita di iscritti, di rappresentatività, e a tante affermazioni in importantissime realtà, e con l’attuale segretario generale, Giovanni Centrella, sotto la cui guida l’Ugl ha contribuito alla svolta storica delle relazioni industriali del nostro Paese proprio a partire dal napoletano, a Pomigliano d’Arco, con la firma, il 15 giugno 2010, dell’accordo produttivo per lo stabilimento Fiat “G.B. Vico”, e poi con l’intesa per Mirafiori, lo scorso dicembre.
Oggi, come spiega Centrella, “l’Ugl va avanti con dedizione e con umiltà, nelle grandi e nelle piccole vertenze, ma senza sentirsi seconda a nessuno, forte di una crescita che nel 2010 è stata del 14,7 per cento. Un risultato straordinario, soprattutto in tempi di crisi, che ci deve rendere tutti orgogliosi, consapevoli, forti delle nostre potenzialità, di quello che siamo stati e di quello che potremo riuscire ad essere”.
Per celebrare questo importante anniversario, a Napoli viene allestita una mostra fotografica, nel foyer dell’Auditorium Mediterraneo, con fotografie e manifesti che ripercorrono le tappe fondamentali della storia della Cisnal prima e dell’Ugl poi, fino ai nostri giorni. Manifestazioni, congressi, scioperi e la propaganda con i cavalli di battaglia storici: dal sindacalismo nazionale alla partecipazione, dalla difesa del contratto nazionale al no all’eliminazione della scala mobile, dal pluralismo nel mondo sindacale alla sicurezza sul lavoro, dalle campagne a difesa dell’articolo 18 alle pari opportunità.
Nel teatro dell’Auditorium si svolge la proiezione di una serie di filmati prodotti dal sindacato, attraverso i quali viene ricostruita tutta la storia dalla Cisnal all’Ugl. Sul palco prendono la parola personaggi che, nel segno della continuità, hanno rappresentato la Confederazione in qualità di segretari generali, quali Renata Polverini, Stefano Cetica, Corrado Mannucci oltre ovviamente a Giovanni Centrella.
Alla ricostruzione storica e all’analisi sull’attualità contribuisce la prestigiosa presenza del capo redattore economia del GR Parlamento, Vanya Cardone, mentre la presentazione della manifestazione spetta al segretario confederale dell’Ugl, Geremia Mancini. Tra gli invitati il Sindaco del Comune di Napoli, Rosa Russo Jervolino, il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, e i segretari confederali di Cgil e Uil. La manifestazione si conclude alle 18.00 con un buffet.
Un evento, dunque, per ricordare che il presente è frutto del passato. “C’è ancora tutto un mondo del lavoro, inesplorato o lasciato libero da chi oggi preferisce ‘fare politica’ – conclude Centrella - e che possiamo conquistare con la nostra concretezza e la nostra onestà di sindacalisti che non dimenticano mai di essere lavoratori. Con spirito di servizio continuiamo a fare sindacato e di sicuro andremo tutti insieme molto, molto lontano”.